Passaporto Classico ed Elettronico: ecco quali sono le differenze

Quali sono le differenze tra il passaporto classico ed il passaporto elettronico? Scoprile leggendo questo articolo. Il passaporto è un documento necessario quando vogliamo viaggiare al di fuori dell’Unione Europea. Infatti se vogliamo viaggiare in paesi che si trovano all’interno dell’UE possiamo tranquillamente utilizzare una carta d’identità valida per l’espatrio. In tutti gli altri casi però ci dovremo dotare di un passaporto che ci permetta di entrare in tutti i paesi senza alcun tipo di problema.

Non tutti sono a conoscenza però che il classico passaporto ad oggi non è più realizzato perché a partire dal 2006 in Italia è stato introdotto il passaporto elettronico. Non è un documento digitale ma un libretto di passaporto classico con un caratteristico colore rosso scuro ed un’intestazione dorata che dispone di elementi ad alta tecnologia per rendere la procedura di accettazione negli aeroporti molto più rapida.

In questo articolo andremo a scoprire le differenze tra i due documenti ossia le differenze tra il passaporto classico ed il passaporto elettronico.

Passaporto elettronico nel dettaglio

Il passaporto elettronico è stato introdotto in Italia nel 2006 ed è più di un semplice documento. Questo documento è rilasciato dalla Questura o da un commissariato su richiesta del cittadino. Se invece ti trovi all’estero dovrai rivolgerti al consolato italiano o all’ambasciata presente sul territorio.

È un documento di viaggio che permette di essere identificati ed è per questo che rientra nei documenti di riconoscimento. Con il servizio Agenda Online possiamo prenotare una data ed un orario in cui poterci recare presso l’ufficio competente per la richiesta del passaporto e per l’acquisizione delle nostre impronte digitali.

La particolarità del documento è quella di avere in copertina un microchip contente tutti i dati sensibili del proprietario, quindi i dati identificativi, i recapiti, le foto e le impronte digitali. Mentre alla pagina 2 del libretto possiamo trovare la firma digitalizzata del proprietario a meno che non si appartenga ad una categoria esente ( minore di 12 anni, analfabeti documentati, impossibilità fisica accertata con documentazione di essa).

Passaporto elettronico per USA

Gli USA dopo gli eventi dell’11 settembre 2001 hanno imposto la richiesta di un visto di ingresso per il paese. Con la nascita però del passaporto elettronico lo stato americano ha stabilito che si può effettuare un’accettazione semplificata se si vuole sfruttare il Visa Waiver Program pagando una semplice tassa di 14 dollari americani.

Inoltre per poter viaggiare nel paese bisogna rispettare alcuni requisiti, il viaggio può essere intrapreso solo a scopo turistico o lavorativo, non deve superare i 90 giorni e bisogna avere con sé un biglietto di ritorno. Se non si rispetta o non si rientra in questi parametri è necessaria la richiesta di un visto che generalmente dura 2 anni ma può durare anche fino alla scadenza del passaporto se è inferiore ai 2 anni.

Costi del passaporto elettronico

I costi del passaporto elettronico sono ben chiari, la cifra totale è di 116 euro. Possiamo suddividerla così:

  • 42,50 € per il pagamento del bollettino postale intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze- Dipartimento del tesoro. Il bollettino deve riportare come causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Il conto corrente su cui fare il pagamento è 67422808. Per ovviare ad ogni problema di compilazione puoi utilizzare un bollettino precompilato che trovi negli uffici postali.
  • 73,50 € per contributo amministrativo attraverso l’acquisizione di una marca da bollo. La marca da bollo si può acquistare anche al tabaccaio.

Documenti necessari al rilascio del passaporto elettronico

Per ottenere il passaporto elettronico dovrai portare con te i seguenti documenti:

  • Marca da bollo.
  • Ricevuta di pagamento del bollettino.
  • Documento d’identità valido ed una fotocopia.
  • Modulo di richiesta per il rilascio del passaporto ed una fotocopia.
  • 2 fototessera del titolare del passaporto.

Il modulo di richiesta puoi trovarlo online oppure richiederlo in Questura o al Commissariato. Le fototessere devono rispettare delle precise direttive, vediamo quali:

  • Il soggetto deve essere centrato
  • Ci deve essere lo sfondo bianco
  • Non deve essere utilizzata nessuna luce o flash per non compromettere il colore della pelle
  • Se si portano occhiali da vista si possono tenere purché non compromettano la fisionomia del volto.
  • Lo sguardo deve essere rivolto all’obiettivo.
  • La bocca deve essere chiusa.
  • Non vi deve essere alcuna espressione sul viso.
  • La carta per stampare la fototessera deve essere ad alta risoluzione e di elevata qualità.
  • Le foto non devono presentare pieghe o danneggiamenti di nessun tipo.
  • Il formato deve essere 35/40 mm di larghezza.
  • La foto non deve essere più vecchia di 6 mesi.

Come eseguire il rinnovo

Il passaporto elettronico ordinario ha una validità pari a 10 anni, trascorso questo lasso di tempo il passaporto non è rinnovabile ma sarà necessario eseguire una nuova procedura. Se vogliamo possiamo richiedere il rinnovo già da 6 mesi prima dell’effettiva scadenza perché in questo lasso di tempo si può utilizzare il documento solo per il riconoscimento e non per viaggiare.

La procedura per il rinnovo è la stessa sia nelle modalità che nei costi visti per la prima richiesta di passaporto. Assicuratevi di aver pagato tutte le multe prima della richiesta del passaporto perché la Polizia di Stato ha facoltà di poter rifiutare per tali motivazioni la richiesta di rilascio.

Per i bambini da 0 ai 3 anni il passaporto ha una durata di 3 anni, mentre per chi ha un’età compresa tra i 3 e i 18 è di 5 anni.

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